Aereo precipitato, “Disegnato da clown controllati da scimmie”

Così i dipendenti sul tipo di aereo precipitato in Iran e già protagonista di gravissimi incidenti. Ma il Presidente ucraino fa pressioni sugli Usa per l’ipotesi missile

AGGIORNAMENTO 12/01/2020: Aereo caduto, scontri a Teheran. L’Iran ha ammesso la sua responsabilità

La Compagnia aerea ha espresso imbarazzo e si è scusata per le comunicazioni rintracciate e rese note dagli investigatori giovedì. Si tratterebbe di una serie di vecchie comunicazioni di messaggistica istantanea tra piloti e personale di un Boeing identico a quello coinvolto nel disastro aereo che ha visto la morte di 176 persone sopra l’aeroporto di Teheran. I messaggi parlano dei tentativi di evitare il controllo normativo da parte della Compagnia, e in generale denigrano l’aereo, la compagnia stessa, la Federal Aviation Administration e le autorità di regolamentazione del trasporto aereo per aver ammesso quel tipo di velivolo.

In uno scambio dell’8 febbraio 2018 – otto mesi prima del primo di due incidenti mortali che hanno coinvolto questo tipo di aerei tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, che hanno ucciso in tutto 346 persone -, un dipendente chiede a un altro: “Metteresti la tua famiglia su un velivolo addestrato al simulatore MAX? Non lo farei “.

Un altro commento tra dipendenti diceva: “Questo aereo è progettato da pagliacci, che a loro volta sono sorvegliati dalle scimmie“.

Altri messaggi includevano conversazioni tra i piloti Boeing e altri dipendenti su problemi legati al software e altri problemi con i simulatori di volo per il Max. I dipendenti sembrano discutere casi in cui la società abbia nascosto questi problemi alla F.A.A. – la Federal Aviation Administration – durante la certificazione dei simulatori utilizzati nello sviluppo del Max, come pure nell’addestramento per i piloti che non avevano precedente esperienza con un 737.

L’ipotesi del missile

Mancano conferme certe sulle possibili responsabilità iraniane per lo schianto che ha ucciso 176 persone, e la rete già le attribuisce a una scelta politica, visto il delicato momento storico che gli Usa e l’Iran stanno vivendo. L’Iran nega che l’aereo ucraino sia stato colpito da un suo missile, affermando sin da subito che il disastro è stato causato da un malfunzionamento dei motori. Di fatto c’è che il presidente ucraino,  Volodymyr Zelensky, sta facendo pressioni sui governi occidentali, in particolare gli Usa, perché siano rese pubbliche tutte le evidenze che l’aereo sia stato abbattuto, come riporta il New York Times nei suoi aggiornamenti live.

Proprio il giornale americano aveva diffuso ieri un video che mostrava l’aereo caduto nelle prime ore dell’8 gennaio – il volo 752 dell’Ukraine International Airlines – abbattuto da un missile iraniano. Il video è stato diffuso online il 9 gennaio tramite Telegram, e poi il New York Times ha ottenuto dall’autore una nuova versione in alta risoluzione che ne ha confermato l’autenticità. Giovedì i governi di Stati Uniti, Canada e Regno Unito hanno detto di avere informazioni di intelligence che arrivano alla stessa conclusione.

L’aereo era partito giovedì mattina da Teheran ed era precipitato pochi minuti dopo mentre tentava di tornare in aeroporto: nello schianto sono morte tutte le 176 persone a bordo.

Ci sono diverse cose ancora poco chiare o non verificate. Alcune foto mostrerebbero parti del missile che avrebbe colpito l’aereo e che per il momento non è stato possibile geolocalizzare. Poi ci sono informazioni di intelligence e il video in questione, girato in un’area residenziale a Parand, cittadina a ovest dell’aeroporto internazionale di Teheran.

Altri due filmati confermati giovedì mostrano che al momento dell’incidente, quando aveva già interrotto i contatti con la torre di controllo, l’aereo era in fiamme.

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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