Influenza, in aumento casi e complicanze. Attesa impennata infezioni con riapertura scuole

Ecco come difendersi dal contagio

I casi di influenza registrati nella prima settimana di gennaio sono in aumento – circa il 20% in più rispetto alle settimane precedenti su tutto il territorio nazionale – e c’è da aspettarsi un’ulteriore impennata dei contagi con la riapertura delle scuole: a spiegarlo è il segretario della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti, che spiega che l’unica arma per difendersi dal contagio e per prevenire le complicanze come bronchiti e polmoniti, che precisa che se tra Capodanno e l’Epifania il numero delle infezioni è stato, benché in aumento, tutto sommato contenuto perché i contagi avvenivano principalmente a livello intrafamiliare, con il ritorno di bambini e ragazzi sui banchi di scuola c’è da aspettarsi un ulteriore aumento dei casi.

I virus “cugini” aumentano le complicanze

Insieme ai casi di influenza a gennaio sono aumentate anche le complicanze a carico del sistema respiratorio con alcuni casi più gravi di polmonite, soprattutto nei soggetti più fragili come gli anziani. La responsabilità è da attribuire a diversi virus circolanti quest’anno, “cugini” dell’influenza vera e propria: sono loro a provocare complicanze anche gravi tra cui polmoniti, bronchiti ma anche complicanze diarroiche.

L’appello dei medici di famiglia: vaccinatevi!

L’appello dei medici di famiglia, per chi non lo abbia ancora fatto, è quello di vaccinarsi. C’è tempo fino a fine gennaio e la raccomandazione vale soprattutto per le categorie più a rischio, come anziani e malati cronici: “E’ importante che i soggetti più a rischio, come anziani o malati cronici, si vaccinino e per farlo c’è ancora tempo fino alla fine di gennaio – spiega Scotti -. L’influenza si protrarrà infatti per alcuni mesi e dunque si è ancora in tempo per immunizzarsi e non incorrere in complicanze”. 

Come evitare il contagio

Ma come possiamo difenderci dall’influenza se a stare male è un nostro familiare? Ecco un breve elenco delle precauzioni da mettere in pratica:

Cosa fare: il malato deve cercare di soggiornare per lo più nella stessa stanza; arieggiare più volte al giorno la stanza; disinfettare giornalmente le superfici d’uso comune; far consumare al malato i pasti nella propria stanza; tenere puliti i giocattoli, se si tratta di un bambino; lavare le stoviglie subito dopo l’uso; lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo aver avuto contatti con il malato di casa.

Cosa evitare: lasciare in giro fazzolettini usa e getta; utilizzare gli stessi asciugamani e le stesse stoviglie.

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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