Scoperta una nuova forma di magnetismo

Individuata nei materiali sottili come un atomo.

Potrebbe portare a carte di nuova generazione e altri dispositivi elettronici innovativi

PADOVA – Carte di nuova generazione e altri dispositivi elettronici innovativi diventano possibili grazie alla nuova forma di magnetismo scoperta grazie alla ricerca internazionale pubblicata sulla rivista Physical Review Letters e alla quale l’Italia ha partecipato con Austria, Ungheria e Germania. Primo autore della ricerca è Giacomo Bighin, dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Austria.

“Abbiamo dimostrato che è possibile un nuovo tipo di magnetismo, dove le calamite sono ottenute con atomi appartenenti a due differenti fogli metallici paralleli posti a piccola distanza l’uno dall’altro”, ha spiegato Luca Salasnich del Dipartimento di Fisica e Astronomia ‘Galileo Galilei’, dell’Università di Padova. “Alcuni materiali, tra i quali il ferro, diventano magnetici, ovverosia diventano una sorta di calamita, al di sotto di una temperatura critica nota come temperatura di Curie”, ha proseguito il ricercatore. “Se il materiale è quasi bidimensionale, cioè è un foglio di spessore molto piccolo, questa transizione ferromagnetica può avvenire ancora ma, solitamente, è molto più difficile da studiare”.

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Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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